Per non dimenticare…

06/06/2010


Senza pudore.

20/03/2010

Una falsa scrittura e un tentativo fallito per legittimare atti e comportamenti oggi piu chiari.

17/03/2010

A soli otto giorni dal trasferimento da Bolzano avvenuto il 22 Gennaio 2009  con destinazione Pisogne, il coraggio di produrre un simile documento falso, per cercare di portarsi avanti nel tentativo di accaparramento illecito del patrimonio e beni vari della persona tenuta isolata e ben sedata, sino al suo ricovero ospedaliero per la rottura accidentale di un femore, avvenuto in data 15 giugno 2009 e fatta ricoverare presso la struttura ospedaliera di Esine (BS) dopo ventiquattrore, martedì 16 giugno 2009 con una dimissione discutibile e non discussa, avvenuta il 19 Giugno ed un aggravento generale delle condizioni di salute che ha portato ad  nuovo ricovero avvenuto il 29 Giugno 2009.
A questo aggiungo anche un particolare di non poca importanza, sull’effetto dei vari muri di gomma, delle varie situazioni di uffici istituzionali vari, su cui non si è visto attivare una reazione a difesa della persona ma,semplicemente delle apparenze, salvaguardate da una miriade di piccole complicità che, nel loro intrecciarsi a volte anche involontariamente, hanno provocato in me soltanto rabbia e sgomento.
Per fortuna oggi, alcune delle piccole e meno piccole complicità, sono state via,via smascherate ed oggi gradualmente evidenziate, ciascuno in base alla propria responsabilità, su quanto accaduto e, a questo punto si può ben dire, programmato da molto tempo prima di quella maledetta data, di quella maledetta domenica 18 Gennaio 2009, in quel quartiere piccolo borghese e, apparentemente  tranquillo di via della visitazione a Bolzano.

La nota spese della vergogna.

11/11/2009

Un cinismo e una indifferenza affamata di soldi ha prodotto dal 18 gennaio 2009, un clima di confronto che ha visto opporsi sentimenti solidali per cercare di restituire un tramonto dignitoso ad una persona debole e indifesa e una altrettanta fortissima componente che, mirava prioritariamente a favorire con i piu diversi e miserabili sotterfugi, la conquista del tesoretto che questa persona  rappresentava, a nulla sono servite le parole, per cercare un dialogo ma si è cercato invece, di chiudere ogni possibilità che potesse condurre verso questa direzione e questo, proprio perchè il principale obiettivo consisteva nell’accaparramento del patrimonio di nostra zia, vittima dell’egoismo e dell’indifferenza, del cinismo e della cattiveria, che  i principali protagonisti sono riusciti a camuffare come attenzioni fasulle per amorevoli cure, fatte pagare a caro prezzo,  presumibilmente prestate dal 22 gennaio, 4 giorni dopoun ricovero strategicamente programmato per l’ospedale di Bolzano.
E condotta con cinica consapevolezza al capolinea della sua esistenza avvenuta a Pisogne, nella data del 31 agosto 2010.
Con la scomparsa di mia zia, diventata vittima e protagonista di questa triste storia, anche un piccolo documento  come quello sopra riprodotto, testimonia e rappresenta  lo squallore di quanto si è avuto il coraggio di fare anche solo presentando quella nota spese,  fattaci consegnare attraverso uno studio notarile, lunedì 9 novembre 2009 a Bolzano e, avendo dato soltanto un occhiata superficiale  a quel misero foglio di carta, ho potuto rilevare e finalmente vedere piu chiaramente, le menzogne nascoste in questi lunghi mesi trascorsi da quella maledetta domenica del 18 gennaio 2009 che ci ha portato ad una giornata ancora piu triste e vergognosa per le coscienze di persone  se non civili almeno umane, e non avide e ciniche accecate e assetate di accaparramento di qualcosa non guadagnato con la propria fatica, e questa data è quella del funerale svoltosi a Bolzano in uno scenario di solitudine anonima, quella che spesso siamo abituati a vedere nelle notizie di cronaca dei nostri media nelle sere d’estate, era il 31 agosto 2010.

Lunedì 9 Novembre 2009 alle 9.00 in piazza Adriano a Bolzano !

08/11/2009

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Parenti serpenti e non solo…

31/10/2009

Venerdì 30 Ottobre 2009, sono stato a Bolzano con (1) e con (2) e abbiamo potuto incontrare l’avv.(…) a cui abbiamo illustrato la situazione che ci ha visto protagonisti dal 18 gennaio scorso, abbiamo consegnato a lui la documentazione raccolta e conservata da quella data in poi. Siamo stati consigliati di presentare un esposto alla Procura della Repubblica di quella Città, perché da una prima e rapida presa visione vi ha riscontrato come prima ipotesi, una evidente azione che è possibile definire come “circonvenzione di incapace” e di questo tornerò prossimamente a conservarne quì, in forma scritta e non solo, memoria e circostanze dettaggliate. Abbiamo poi avuto occasione di visitare lo studio del notaio (…) dove ancora prima di convocare tutte le parti in questione, ci ha fatto mostrare superficialmente, parte della documentazione relativa ai beni monetari in depositi postali e bancari, polizze e conti,  che riguardano quello che rimane del patrimonio che dovrebbe poi andare nella successione, ai legittimi eredi, abbiamo appreso fra l’altro di movimenti strani attorno ad un libretto postale cointestato recentemente e che, ha subito un prelievo (in una data recente) con conseguente chiusura, date e particolari racconteranno poi chi sarà stato l’autore o l’autice.

(31.10.09)

Venerdì 30 Ottobre si torna a Bolzano.

30/10/2009

Domani, Venerdì 30 Ottobre, ancora una volta un viaggio a Bolzano, forse è la dodicesima volta dall’inizio di questo tormentato anno 2009, per incontri con legali e la ricerca di ulteriori informazioni che sino ad oggi ci sono state date con il contagocce e spesso non erano veritiere ma bensì manipolate proprio per non essere attendibili e utilizzabili come speravano coloro che le hanno prodotte per esasperati interessi economici di famiglia e a totale danno di coloro che si consideravano completamente al di fuori del loro ristretto giro di vita quotidiana, senza volersi rendere conto che in uno stato civile e di diritto, valgono le regole che lo Stato ha predisposto e che queste debbono essere rispettate e non manipolate o deformate a meno che non si è totalmente convinti di essere meritevoli soltanto perché ci si crede più furbi, ci si crede non significa che lo si sia realmente. Quindi ancora una volta a Bolzano, per smascherare i più furbi di questa squallida piccola storia ignobile, che ancora non ho iniziato a raccontare ma questi, per il momento restano quì a significare come semplici preamboli.

Come diario e cronaca triste, per una piccola storia ignobile.

27/10/2009

A breve inizierò a raccontarla per conservarla in questo spazio, come memoria storica per quanto accaduto e vissuto da chi crive, in prima persona, dal 18 gennaio 2009. Una piccola storia ignobile fatta di ipocrisie e fame di accaparramenti di quanto una persona anziana ha conservato nel corso degli anni. Una piccola storia ignobile che ha strumentalizzato la solitudine di una persona anziana per portarla a morire nell’indifferenza di chi poteva accompagnarla dignitosamente mentre invece la si è imbottita di psicofarmaci per tenerla in uno stato di totale isolamento, con le finte attenzioni di una nipote realmente interessata, a fare il colpo grosso di sciacallaggio, sulle sue cose di valore materiale o soltanto affettivo.
Una piccola e vergognosa storia ignobile che ha iniziato la sua rappresentazione lo scorso 18 gennaio 2009 e il 31 agosto scorso ha visto chiudere gli occhi per sempre, in un luogo lontano dalla sua casa e in balia di persone che hanno invece ben saputo rappresentare una falsa esibizione di cure e attenzioni, a base di serenase
e serenase.

Il senso di questa piccola storia, ignobile.

05/09/2009

Il senso e significato di questo blog, quando è stato attivato più o meno un anno fa, voleva essere quello di una forma di contenitore di pensieri e ricordi personali, insieme a riflessioni generali sulle piccole o grandi cose della vita quotidiana. Essendo impegnato e avendo poco tempo a disposizione per tenerlo vivo, l’ho abbastanza trascurato rendendolo quasi inutile e prossimo alla sua cancellazione anche per non occupare spazi in rete inutilmente. Stamane ho rimosso quella ventina di post che qui venivano conservati, ne è rimasto soltanto uno, con quell’immagine datata 28 gennaio, il giorno prima della ricordanza sulla giornata della memoria dedicata alle vittime dell’olocausto, quello non l’ho voluto cancellare e lo conservo anche per una forma di rispetto della memoria di quei fatti e di tutte le ingiustizie grandi o piccole che fra gli umani si provocano o si subiscono. Soltanto dieci giorni prima di quella data, ovvero il 18 Gennaio 2009, si verificava l’inizio della storia che ha portato a trasformare questo blog da quella idea iniziale di cui ho scritto sopra, ad una specie di post-diario come forma di cronaca e riflessioni su quanto vissuto, accaduto e affrontato in questi mesi, che hanno visto il suo apice nella giornata del 31 agosto 2009, ma il significato di questa data lo spiegherò e ne scriverò piu avanti nei prossimi post.

Ritengo che spesso e almeno per me, il fermarsi a scrivere delle cose che conserviamo fra i nostri pensieri e nelle nostre emozioni, sia molto utile per tenersi vivi fisicamente e mentalmente. Avere vissuto otto mesi dentro una storia che ogni giorno appariva sempre più assurda e squallida non può essere rimossa con l’indifferenza o dell’occupiamoci d’altro. Ripercorrerò questi mesi con frammenti di cronaca e momenti di riflessione, mentre vi saranno ancora pagine che sicuramente verranno create in tempo reale, anche perché il 31 agosto si è chiusa una fase ma, dalla stessa giornata se ne è aperta un’altra e non vorrei perdere nessun particolare di questa piccola storia ignobile traducibile anche con quel titolo di un famoso film : “Parenti & serpenti”.

Il rispetto della Memoria, oggi e sempre !

28/01/2009

giornata-memoria